MtGox blocca il ritiro di bitcoin dal sito, causando un crollo del cambio BTC/USD.

Il sito di exchange con sede in Giappone MtGox, il terzo al mondo per volume mensile di scambio di dollari in bitcoin e viceversa, ha annunciato di aver temporaneamente bloccato il ritiro di bitcoin dal sito.

La compagnia ha rilasciato un comunicato sul proprio sito che recita:

“Gentili clienti di MtGox,

Mentre cercavamo di risolvere i problemi riscontrati durante alcuni prelievi di bitcoin abbiamo constatato che l’aumento del numero dei prelievi sta ostacolando i nostri tentativi di risoluzione a livello tecnico. Per avere una visione più chiara del processo il sistema deve rimanere fermo per un po’. Per permettere al nostro team di risolvere i problemi riscontrati durante i prelievi risulta necessario fermarli temporaneamente tutti per ottenere una chiara visione tecnica dei processi in corso. Ci scusiamo per l’estremamente breve preavviso, ma per ora tutti i prelievi di bitcoin saranno bloccati, e quelli già in coda saranno riassegnati al vostro wallet MtGox e potranno essere re-inizializzati una volta che il problema sarà stato risolto. I clienti possono tuttavia utilizzare la piattaforma di trading come al solito. Il nostro team lavorerà duramente durante il weekend e rilascerà un aggiornamento lunedi 10 febbraio 2014 (JST). Ci scusiamo ancora per l’inconveniente, e vi chiediamo di avere pazienza e di non farci mancare il vostro supporto mentre lavoriamo per risolvere questo problema.

Cordiali saluti, 

Il Team MtGox”

MtGox soffre da molto tempo di lunghi ritardi nei trasferimenti di bitcoin in dollari e nei trasferimenti a conti correnti bancari statunitensi (motivo per cui il prezzo dei bitcoin era più alto rispetto agli altri exchange), ma problemi simili recentemente si sono estesi anche a coloro che desideravano ritirare valuta fiat in altre valute come euro o yen.

Come si può vedere nel grafico fornito da bitcoinaverage.com, a seguito del comunicato di MtGox la scorsa notte il valore del bitcoin è crollato di un centinaio di euro, per poi recuperare lentamente durante la giornata di oggi.

grafico che mostra l'andamento del cambio BTC/EUR nelle ultime ore. fonte: bitcoinaverage.com
grafico che mostra l’andamento del cambio BTC/EUR nelle ultime ore. fonte: www.bitcoinaverage.com

Ancor più recentemente i problemi nel far uscire denaro da MtGox si sono estesi anche ai prelievi di bitcoin.

Reclami di difficoltà sporadiche nel ritirare BTC da MtGox hanno cominciato a spuntare già verso fine dicembre, ma si sono moltiplicati nelle ultime 72 ore portando a questo annuncio.

Quando provavano a ritirare BTC, gli utenti ottenevano il messaggio d’errore: “Invalid Bitcoin Address”, cosa che era già accaduta diverse volte in passato e si dice sia dovuta al fatto che in periodi di forte richiesta l’hot wallet dell’exchange tende a rimanere a secco.

Perfino transazioni che parevano essere state concluse con successo dal sito spesso non si riflettevano sulla block chain pubblica del Bitcoin. Un utente che ha provato stamani a ritirare una consistente somma di bitcoin, ha raccontato:

“Avevo dei bitcoin fermi sul mio account MtGox da qualche settimana ed ho deciso di trasferirli sul wallet del mio PC di casa. Avevo trasferito BTC in entrata ed in uscita da MtGox diverse volte dallo scorso novembre senza alcun problema. Il 4 febbraio alle 14:15 ho effettuato il trasferimento senza sapere che altri stavano già sperimentando problemi con transazioni bloccate. Dopo aver dato il via alla transazione, MtGox mi fornì l’hash di una transazione e mi dedusse i BTC più una fee dall’account. Quando andai diverse ore dopo a controllare l’hash della transazione non si trovava nella block chain. Inutile dire che i bitcoin non erano ancora apparsi nel mio wallet. Ho aperto 3 ticket per avere supporto ma non ho ancora ottenuto risposta. Quando ho cercato su google “MtGox BTC withdrawal problem” ho scoperto che c’erano centinaia di persone con simili problemi.”

Anche prelievi di somme più modeste sono state colpite, con altri utenti che hanno riportato storie simili mentre tentavano di ritirare somme inferiori ad 1 BTC.

Fondato nel 2009 da Jed McCaleb come un exchange per giocatori di “Magic: The Gathering Online”, MtGox venne trasformato in un exchange per bitcoin nel 2010, prima di essere venduto a Mark Karpeles e la sua compagnia Tibanne Ltd., che ne sono tuttora i proprietari.

MtGox è stato per molto tempo il più grande e per molti unico exchange BTC/valute fiat dall’invenzione del bitcoin fino all’anno scorso.

Nonostante abbia subito e superato hackeraggi, crolli del mercato e crisi da double-spend nel passato, esso era il più conosciuto ed usato exchange per i trader di bitcoin su larga scala finché concorrenti come Bitstamp, BTC China e BTC-e hanno iniziato a sottrargli fette di mercato, portando la percentuale gestita da MtGox dal 70% dell’aprile 2013 al 18% attuale.

Giova ricordare come il crollo del valore del bitcoin nell’aprile del 2013 era proprio stato scatenato da un attacco DDos al sito giapponese. Da tale vicenda l’utente di bitcointalk TheKoziTwo realizzò una canzone che sarebbe riecheggiata più volte nella testa dei bitcoiners di tutto il mondo, il cui titolo è “Blame it on MtGox” (Dai la colpa a MtGox). Una canzone che non vuole proprio smettere di essere attuale.

Fonte: http://cur.lv/78mdq

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