Dish suona la carica, il valore del bitcoin sale.

Dish, un nome che a noi Italiani dice poco ma che negli USA è una delle due principali società (con DirecTV) attive nel settore della televisione satellitare e della pay-TV (una sorta di “Sky” per intendersi). La ditta con sede a Meridian, nel Colorado, ha deciso di offrire ai propri 14 milioni di abbonati la possibilità di pagare i servizi in bitcoin a partire dal terzo quadrimestre del 2014. Ed è subito decollo per il valore del bitcoin.

Il 29 maggio scorso è arrivato l’annuncio ufficiale: Dish diventerà la più grande compagnia al mondo ad accettare pagamenti in bitcoin. Con i suoi 14 milioni di abbonati, più di 30mila impiegati e circa 14 miliardi di dollari di fatturato, si tratta di un annuncio storico, anche perché si tratta della prima società che si occupa di televisione satellitare e pay-TV ad accettare pagamenti in bitcoin.

Il logo di Dish Network
Il logo di Dish Network

“Abbiamo sempre cercato di offrire ai nostri clienti un’ampia scelta e convenienza e ciò include il metodo con cui possono pagare i loro abbonamenti“ ha dichiarato Bernie Han, vice presidente esecutivo e direttore operativo di Dish. “Bitcoin sta diventando il metodo preferito di pagamento per alcuni e noi vogliamo venire incontro a queste persone.”

“In qualità di bitcoin payment processor – ha aggiunto Han – Coinbase aiuterà Dish a semplificare la procedura di pagamento per i nostri clienti e la ricezione immediata da parte di Dish del corrispettivo in dollari, ad un costo favorevole.”

Dish ha scelto infatti Coinbase come intermediario per le transazioni in bitcoin. Attraverso il servizio Instant Exchange™ Coinbase convertirà i pagamenti da bitcoin a dollari nello stesso momento in cui avvengono le transazioni. Per molti questo significa che, in realtà, Dish non accetterà bitcoin come pagamento, ma dollari. A costoro (che non hanno tutti i torti) risponde Jon Matonis, direttore esecutivo della Bitcoin Foundation, con queste parole:

“Dire che Dish in realtà non accetterà i bitcoin sarebbe altrettanto ridicolo di dire che un hotel alle Barbados non accetta dollari statunitensi perché, dopo la transazione effettuata con una carta di credito VISA, l’hotel si ritrova in mano dollari delle Barbados. – e aggiunge – Dish Network ha scelto Coinbase come intermediario per gestire il rischio di cambio allo stesso modo in cui i venditori internazionali scelgono intermediari per le carte di credito. Non importa qual è la valuta nativa del venditore, ma cosa permette ai consumatori di usare per pagare i loro acquisti.”

Fred Ehrsam, cofondatore di Coinbase, ha ovviamente espresso soddisfazione per l’avvenuto accordo: “Siamo felicissimi di supportare Dish ed i suoi attuali e futuri abbonati per le loro transazioni in bitcoin. Questo è un grande passo avanti nella crescente platea di clienti che pagano in bitcoin cose di tutti i giorni, come guardare TV a pagamento.”

D’altronde l’esperienza di Overstock.com, che in due mesi ha venduto beni per 1 milione di dollari grazie alla possibilità data ai clienti di pagare in bitcoin, ha dimostrato che nel campo delle criptovalute chi si muove per primo intercetta una platea di clienti molto ampia e molto ben disposta ad usare i bitcoin come mezzo di pagamento.

La notizia ovviamente è stata molto ben recepita dal mercato delle criptovalute, riportando il valore del bitcoin vicino a quota 500 euro. Speculazione a parte, la notizia dimostra che l’effetto di rete del bitcoin sta aumentando, così come investimenti e startup bitcoin-related. In altre parole, dopo la tegola MtGox pare stia tornando il sereno nei cieli di BitcoinLand, se poi questa rondine porterà effettivamente una nuova cripto-primavera lo scopriremo solo nei mesi a venire.

Il valore del bitcoin in euro nelle ultime 24 ore. Fonte: bitcoinaverage.com
Il valore del bitcoin in euro nelle ultime 24 ore. Fonte: bitcoinaverage.com

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