Ethereum 2.0 è all’orizzonte ed è il momento di fare il punto

L’universo critpo non ha goduto di estrema salute ultimamente in seguito alla pandemia di coronavirus e la susseguente volatilità dei mercati. Tuttavia non significa che non ci siano importanti sviluppi in atto.

Eventi da tenere d’occhio

Uno degli eventi più attesi nel criptoverso è Ethereum 2.0, e gli investitori sono impazienti di capire come questo impatterà sul valore del token ETH. Al lancio di Ethereum 2.0 manca ancora qualche mese, ma ha già creato molto rumore nell’ambiente.

Ad oggi Ethereum è la seconda criptovaluta nel mondo per market cap ed è naturale che il lancio della versione 2.0 crei movimento tra gli speculatori. Per alcuni il lancio cosituirebbe addirittura il “più grande passaggio economico della storia”. Si tratta certamente di un’affermazione importante, sarà da vedere quanto sarà verificata.

Ma cos’è Ethereum 2.0?

Ethereum 2.0, anche definito ETH2 o Serenity, è un upgrade del network Ethereum fondamentale. Esso porterà con sé diverse nuove feature all’interno dell’ecosistema Ethereum, incluse:

  • Sharding, ovvero la possibilità di aumentare il numero di transazioni gestibili dal sistema suddividendo la rete in più sezioni, in grado di operare in maniera parzialmente indipendente;
  • Proof of Stake consensus, basato sul principio che a ogni utente venga richiesto di dimostrare il possesso di un certo ammontare di criptovaluta;
  • Una nuova virtual machine (meccanismo che esegue gli script sul network) chiamato Ethereum WebAssembly (eWASM);
  • Scalabilità e soluzioni per la costruzione di dApp;
  • Nuovi meccanismi di ricompensa

E altro ancora.

Ethereum 2.0 non sarà compatibile con le versioni precedenti, mettendo fine così al vecchio mining basato su Proof-of-Work di Ethereum ed alla validazione delle transazioni sulla sua blockchain.

Questo dovrebbe risultare in un network totalmente nuovo con inedite dinamiche economiche, di consenso e meccanismi operativi.

Quali sono gli obiettivi di ETH2?

Come ogni upgrade completo di un sistema, Ethereum 2.0 persegue obiettivi molto ambiziosi. Secondo Danny Ryan, core developer dell’Ethereum Foundation, Ethereum 2.0 ha 5 obiettivi:

  1. Semplicità. La complessità del network dev’essere minimizzata anche a costo di perdere qualcosa in efficienza;
  2. Resilienza. La blockchain dovrebbe rimanere online anche se una gran quantità di nodi andasse offline;
  3. Compatibilità con hardware quantistico. Tutti gli elementi costituenti il network dovrebbero essere al sicuro rispetto ad un attacco quantistico o essere facilmente sostituibili con elementi resistenti non appena fossero disponibili;
  4. Decentralizzazione. Dovrebbe essere garantita la massima partecipazione di validatori in totale e per unità di tempo;
  5. Basso costo d’ingresso. Tutti i processi, inclusa l’intera validazione del sistema, dovrebbe essere nella disponibilità del laptop del consumatore medio.

Ce la farà la nuova creatura di Vitalik Buterin a rispondere a tutte queste aspettative? Solo il tempo potrà dirlo.

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