L’on. Sergio Boccadutri di Sel deposita un emendamento su Bitcoin e crittovalute.

(AGENPARL) – Roma, 17 gen – “Presentato questa mattina un emendamento al decreto legge ‘Destinazione Italia’ per definire il bitcoin (moneta elettronica creata nel 2009) e avviare un processo di riconoscibilità della criptovaluta al fine di agevolare la diffusione dei pagamenti elettronici. L’emendamento intende introdurre l’identificabilità del titolare effettivo del bitcoin per transazioni superiori a 1.000 euro e l’applicabilità delle disposizioni di antiriciclaggio”.

Lo afferma il deputato di Sel on. Sergio Boccadutri, firmatario dell’emendamento e promotore dell’incontro “Obiettivo ePayment” organizzato da CashlessWay, che si svolgerà a Montecitorio il prossimo 30 gennaio, dove saranno ascoltate le principali aziende del settore dei pagamenti elettronici.

L'on. di Sel Sergio Boccadutri
L’on. di Sel Sergio Boccadutri

“E’ necessario avviare un percorso fattivo sul Bitcoin poiché la sua innegabile diffusione non può essere lasciata senza una concreta osservazione istituzionale e relativa regolamentazione. Lo sviluppo dell’ePayment e il contrasto all’utilizzo del contante deve diventare prioritario ed è per questo che come Sinistra Ecologia Libertà abbiamo presentato una proposta di legge sulla limitazione dell’uso del contante e promozione dell’impiego della moneta elettronica”.

Lo rende noto l’ufficio stampa nazionale di Sel

Questi i fatti, la proposta del deputato Boccadutri si può leggere dal suo tweet in merito.

Le considerazioni sono presto fatte, per ora lo stesso primo firmatario non ha chiaro cosa sia il Bitcoin. Per esempio quando si dice “per le transazioni superiori in valore a 1000 euro, effettuate a mezzo Bitcoin, é richiesta l’identificazione del titolare effettivo..” si ignora che al momento non esiste un cambio riconosciuto BTC/EUR, in quanto dipende dal singolo exchange dove si effettua lo scambio. Inoltre il sospetto è che si confondano mezzi di pagamento elettronico come le carte di credito (generalmente si intende favorire queste quando si parla di “lotta al contante”) con Bitcoin e crittovalute. Comunque, se non altro, la politica italiana sta cominciando a muoversi per informarsi. Se questo sarà un bene o un male per Bitcoin e crittovalute lo scopriremo solo seguendo l’evoluzione politica della situazione.  

2 pensieri su “L’on. Sergio Boccadutri di Sel deposita un emendamento su Bitcoin e crittovalute.

  1. Ci tengo a correggere che il termine corretto è criptovaluta che si basa sulla crittografia, crittovaluta non esiste.

    1. Perdonami ma se l’inglese “cryptography” traduce l’italiano “crittografia” (dal greco κρυπτός “segreto” e γράφειν “scrivere”), mi spieghi perché la traduzione corretta di cryptocurrency dovrebbe essere criptovaluta e non crittovaluta? In effetti in italiano esiste sia “crittografia” che “criptografia”, non vedo perché le crittovalute dovrebbero essere discriminate rispetto alle criptovalute. 😀 Se ho tempo comunque mando una mail all’Accademia della Crusca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *