Youtube cancella centinaia di video sulle criptovalute: “Tutti ripristinati, errore nostro”

Youtube ha ripristinato centinaia di video di decine di canali dedicati alle criptovalute dopo averli rimossi all’inizio della settimana. Youtuber come Chris Dunn avevano denunciato che i loro video erano stati flaggati da Youtube per “contenuti pericolosi” e “vendita di beni regolamentati”. Youtube ora ammette che le cancellazioni sono state un errore.

Anche youtuber italiani sono stati colpiti dalla rimozione di video indiscriminata, come descritto dall’articolo in merito di ilbitcoin.news.

Mea culpa

“Data l’enorme mole di video sul nostro sito, talvolta prendiamo decisioni sbagliate – ha dichiarato un portavoce di Youtube a Gizmodo via mail. “Quando ci viene fatto notare che un video è stato rimosso in maniera errata, agiamo in fretta per ripristinarlo. Diamo anche la possibilità ai creatori di appellarsi alla rimozione e ri-analizziamo il contenuto in oggetto”.

Almeno 35 canali con focus sulle criptovalute sono stati colpiti, inclusi ChrisDunnTV, Nugget News, Crypto Tips e BTC Sessions, benchè i più grandi canali come CoinTelegraph e CNBC pare siano stati risparmiati, come descritto da Forbes.

Youtube ha dichiarato a Gizmodo di aver ripristinato tutti i video collegati alle criptovalute che erano stati colpiti, rimuovendo qualsiasi penalità a danno dei canali proprietari. Tuttavia i rappresentanti dell’azienda controllata e posseduta da Google non hanno risposto circa il fatto che si sia trattato di un errore dell’algoritmo di “flagging” automatico o che sia stato un errore umano. Youtube non ha inoltre reso pubblico il numero esatto dei canali colpiti dal ban.

La preoccupazione dei creatori di contenuti cripto

Alcuni youtuber attivi nel settore delle criptovalute hanno chiamato gli utenti al boicottaggio della piattaforma, ma non è chiaro se porteranno avanti il proposito, ora che Youtube è corso ai ripari ammettendo l’errore.

Come sottolineato da CoinDesk, alcuni canali legati alle criptovalute si sono sentiti presi di mira ultimamente e paiono molto preoccupati per un aggiornamento datato 10 dicembre dei termini di servizio di Youtube che recita:

“YouTube può interrompere il tuo accesso o l’accesso del tuo Account Google al Servizio o a parte di esso qualora abbia ragione di credere che fornirti il Servizio non sia più un’opzione attuabile dal punto di vista commerciale”.

Non si tratta di un caso isolato

Youtube d’altra parte non è l’unica piattaforma a rendere la vita difficile ai creators che parlano di criptovalute. Da ricordare la vicessitudine della pagina facebook di Cointelegraph, riassunta in questo articolo.

Per quanto odiose, queste forme più o meno soft di censura non paiono ad ogni modo un grosso pericolo per il mondo cripto, nato e cresciuto all’ombra del mainstream.

Il coniglio è uscito dal cilindro e non ci rientrerà per un ban.

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