L’UNICEF promuove un fondo aperto a donazioni in Bitcoin ed Ethereum

Lo United Nations Children’s Fund (UNICEF) ha fatto la storia per essere la prima agenzia delle Nazioni Unite ad accettare donazioni in criptovalute.

L’agenzia ha rivelato ora di aver lanciato un fondo in criptovalute che accetterà sia Bitcoin sia Ethereum ed utilizzerà i fondi per supportare progetti open source legati alla tecnologia blockchain, che sarà strumentale verso la propria visione di aiutare bambini e minori in difficoltà.

“Secondo la struttura dell’UNICEF Cryptocurrency Fund, le contribuzioni verranno mantenute nella criptovaluta in cui sono state fatte ed impiegate nella stessa criptovaluta”

l’UNICEF dichiara nell’annuncio.

L’Ethereum Foundation dà il buon esempio

Per inaugurare il nuovo fondo, la Ethereum Foundation ha donato 10000 ETH. L’UNICEF da parte sua ha selezionato tre beneficiari che fanno parte dell’UNICEF Innovation Fund che riceveranno questa cifra iniziale stanziata dall’Ethereum Foundation. Si tratta delle startup Prescrypto, Atix Labs e Utopixar, tutte votate al “monitoraggio delle prescrizioni di medicinali, al collegamento tra investitori e persone che hanno bisogno di fondi, ai community token ed all’engagement”.

Il fondo appena lanciato ha come portavoce principale la leader dell’UNICEF per quanto riguarda la tecnologia blockchain: la ventottenne Christina Lomazzo, che dichiara:

“Non vediamo il Fondo Crypto tanto come un fondo in criptovalute, ma più come una preparazione ad un futuro sempre più digitale. Dovremo essere in grado di gestire asset digitali, sia che si tratti di bitcoin, ether o qualche altra valuta digitale gestita da uno o più governi. Potrebbe essere qualunque di queste, ma questa iniziativa ci sta aiutando veramente ad allenare i muscoli che ci consentiranno di capire come vivere ed utilizzare asset digitali.”

Fino ad ora accettano donazioni in criptovaluta 4 agenzie legate all’UNICEF, ovvero UNICEF USA, UNICEF Francia, Unicef Australia e UNICEF Nuova Zelanda. Le loro donazioni saranno quindi messe assieme e dirottate verso il Cryptocurrency Fund.

Unione d’intenti

Intervenendo durante un keynote al DevCon di quest’anno, la direttrice esecutiva dell’Ethereum Foundation Aya Miyaguchi ha dichiarato che:

“L’Ethereum Foundation è felice di dimostrare la forza di ciò che Ethereum e la blockchain possono fare per le comunità in tutto il mondo. Assieme ad UNICEF stiamo agendo con il fondo cripto per dare una risposta a necessità, diritti e risorse primarie.”

La direttrice esecutiva dell’UNICEF Henrietta Fore ha espresso simili sentimenti dicendo che l’iniziativa è nuova ed eccitante per l’UNICEF:

“Se le economie e le valute digitali hanno il potenziale di plasmare le vite delle generazioni che verranno, è importante esplorare le opportunità che esse offrono – si legge in una sua dichiarazione – Ecco perché la creazione di un Cryptocurrency Fund è un significativo e benvenuto passo verso lo sforzo umanitario e di sviluppo comune.”

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